Il movimento costante nel Viaggio

Il movimento costante nel Viaggio
3 months, 2 weeks ago 4
Posted in: adventure, blog

Spesso si pensa che fare fotografia di viaggio sia tutta questione di fotografare cartoline. E’ necessaria una tecnica fotografica sufficiente, una buona location da fotografare e magari la luce giusta, se poi non ci pensa Photoshop. Penso che oltre ad essere una visione piuttosto superficiale dell’argomento, sia una visione che non tiene conto della cosa più importante: il Viaggio.

Il Viaggio con la V maiuscola. Non la destinazione, ma lo spostamento, il movimento, la ricerca e la scoperta dei luoghi. Non solo delle location che si fotografano, ma anche l’attitudine ad immergersi in contesti che sono lontani anni luce dal nostro modo di vivere.

In questo viaggio thailandese ci siamo spostati costantemente. Anche quando siamo stati a Bangkok per più giorni, il movimento è stato la costante che ci ha accompagnati. Senza tregua, senza sosta.

Treni, metro, aerei, autobus, ecc. I mezzi di trasporto sono uno dei luoghi in cui abbiamo passato la maggior parte del tempo, senza contare le infinite camminate alle quali siamo andati in contro. Camminare ti obbliga a incrociare odori, sguardi, interagire con le persone. Sbagliare strada, tornare indietro. Cambiare idea all’ultimo istante. Ripartire.

Quindi fotografia di viaggio significa fotografare il Mondo, ma senza l’attitudine al movimento è inutile. Si può arrivare sulla location più bella del mondo senza scorgerla minimamente, perchè magari si è timorosi di salire su un autobus locale, oppure si è timorosi di svoltare l’angolo e prendere quel vicolo che chissà dove porta…

Questo viaggio è quasi giunto al termine, siamo ad Ayutthaya, domenica partiremo per Hong Kong e Dubai, per arrivare a Milano lunedì sera. Eppure in questi giorni ho fatto un conto mentale degli spostamenti che abbiamo fatto fin’ora e che faremo nei prossimi tre giorni:

  • 3 biciclette (a questo proposito, spenderei un’ovazione per la bicicletta, anche in Thailandia dà una libertà di movimento straordinaria!)
  • 2 autobus
  • 3 minibus thailandesi (esperienza molto interessante!)
  • una quindicina di taxi
  • 7 aerei
  • 6 traghetti
  • 1000 km percorsi in automobile
  • una quarantina di metropolitane cittadine
  • 2 treni in terza classe
  • 8 cambi di sistemazione notturna…
  • ore di camminate? impossibile dirlo, facendo una stima direi almeno 4 ore al giorno… 80 ore di trekking.

Come potete vedere in 24 gg di viaggio ci siamo mossi parecchio ;)

Life never stops!

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4 Responses

  1. Manuela Bertan scrive:

    Che dire …tanto gusto , il viaggiare , la ricchezza in assoluto , vita . Piu’ volte c’ero anch’io per quanto ti ho pensato . Buon rientro , un caro saluto
    Manuela

  2. petra scrive:

    ..torna a casa poeta…. che è ora di rimettere i piedi per terra!

  3. nicola scrive:

    “Viaggiare significa strofinare il cervello con quello degli altri”
    Montaigne

  4. DEME scrive:

    Ringraziamo sempre le nostre gambe, che ci possono portare dove pare a noi, a volte più lontano di quanto possa fare la nostra mente!!;)grande Giò!!a presto..

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